Il Gruppo Italcementi, con una capacità produttiva di oltre 70 milioni di tonnellate di cemento annue, è il quinto produttore di cemento a livello mondiale. Quotata alla Borsa italiana, la società è entrata anche nel Dow Jones Sustainability Index (l’indice mondiale per la responsabilità sociale d’impresa). Presente in 22 Paesi del mondo, il Gruppo dispone di 63 cementerie, 15 centri di macinazione, 5 terminali, 613 centrali di calcestruzzo e 134 cave di inerti. Nel 20076 ha registrato un fatturato consolidato di oltre 6 miliardi di euro. Italcementi è tra i sottoscrittori dell’Agenda for Action della Cement Sustanaibility Initiative, l’impegno formale che vincola le maggiori imprese cementiere mondiali a un piano d’azione che soddisfi i bisogni presenti salvaguardando le esigenze delle generazioni future. Il Gruppo è anche socio fondatore del Green Building Council Italia, che promuove la progettazione, la costruzione e la gestione degli edifici sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.
La flotta di company car di Italcementi è composta da 964 vetture, la stragrande maggioranza delle quali a gasolio; sono presenti anche 4 auto a Gpl, 25 ibride e una elettrica. L’età media dei veicoli è di due anni, con un ciclo di sostituzione triennale. La gran parte delle auto è assegnata a quadri e impiegati; seguono, quantitativamente, quelle di servizio e in uso ai dirigenti. Nel 2007 la percorrenza complessiva della flotta è stata di 44,810 milioni di km, con emissioni medie di CO2 di 143 g/km e complessive stimate in 6407 tonnellate. Presso la sede centrale di Bergamo sono disponibili anche quattro biciclette a pedalata assistita.
Italcementi impiega fuel card e un programma di controllo che permette di evidenziare scostamenti nei consumi superiori a un certo range. La car policy prevede la sostituzione dei modelli utilizzati con altri dalle emissioni inferiori: l’obiettivo aziendale è una media della flotta di 130 g/km entro la fine del 2010, con un “taglio” di 583 tonnellate di CO2. Tra le iniziative aziendali sono stati attuati interventi di sensibilizzazione sul tema della riduzione delle emissioni di anidride carbonica nei confronti dei dipendenti, incentivi per la scelta nell’ambito della car policy dei veicoli meno inquinanti, l’organizzazione di car pooling aziendale, l’incentivazione all’uso dei mezzi pubblici. È stato anche stanziato un contributo di 150 euro per chi acquista una bicicletta elettrica (con possibilità di ricarica delle batterie presso al sede centrale dell’azienda).
La nostra iniziativa viaggia a gonfie vele grazie alla partecipazione di grandi aziende che insieme a noi hanno lanciato la sfida alla CO2.